L’Assessore Massimo Coppola: “Il Vallone dei Mulini è uno dei simboli della nostra città. Abbiamo restituito al luogo una segnaletica degna di questo nome”

Valle_dei_Mulini_(Sorrento)_1Il Vallone dei Mulini è uno dei simboli della nostra città, per questo siamo soddisfatti di avere restituito a cittadini ed ospiti una cartellonistica illustrativa degna di tale nome.” Queste le parole dell’Assessore all’Arredo Urbano e al Marketing Territoriale, Massimo Coppola, in seguito all’inaugurazione della nuova segnaletica del Vallone dei Mulini. La cerimonia ha visto l’immancabile presenza del sindaco Giuseppe Cuomo e dei membri della giunta comunale.

L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra il Comune di Sorrento e il Rotary Club International di Sorrento, con l’intento di valorizzare uno dei simboli più importanti che testimoniano la storia di Sorrento. La città era infatti, originariamente attraversata da tre valli, unite tra loro in epoca romana, e il Vallone dei Mulini deve il suo nome alla presenza di un mulino adibito alla macinazione del grano. Le acque che scendevano dalla collina e quelle sorgive però, alimentavano anche una segheria annessa al mulino. La segheria ebbe un ruolo strategico per la lavorazione dei vari tipi di legno (ulivo, ciliegio e noce) utilizzati per la produzione di pezzi unici artigianali del noto intarsio sorrentino. Già al vallone era presente anche un lavatoio pubblico, dove le donne del popolo andavano quotidianamente a lavare i panni. La vivace vitalità che si svolgeva nel vallone è testimoniata in diversi dipinti e foto realizzate da viaggiatori ed artisti stranieri che restavano colpiti ed affascinati dalle varie faccende di contadini e pescatori che animavano la valle. Un luogo suggestivo, reso ancora più magico dalla presenza della natura selvaggia che, nel corso del tempo, ha preso il sopravvento sull’intervento dell’uomo, regalando un vero e proprio spettacolo naturale.