Sorrento: Marina Piccola e Marina Grande  nuovamente interessate dall’operazione di pulizia dei fondali. Un impegno instancabile a tutela dell’ambiente e del mare

Dal primo aprile sono riprese le attività di pulizia dei fondali di Sorrento con tappe a Marina Piccola, ovvero al Porto di Sorrento, e l’antico borgo marinaro di Marina Grande.

L’iniziativa, promossa ed organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento, dall’Area Marina Protetta Punta Campanella e dalla società Penisolaverde, vede la collaborazione dell’Ufficio di Sorrento e il Nucleo Sub di Napoli della Guardia Costiera, il Nucleo sommozzatori del secondo reparto tecnico di supporto di Nisida della Guardia di Finanza di Napoli, l’associazione Marevivo, i sub volontari dell’Associazione J. Cousteau, gli Amici degli Abissi, Futuro Mare, la Cooperativa Sant’Anna e alcuni gruppi di apneisti.

Lo scorso anno si è concluso con una raccolta di rifiuti record accompagnata da una serie di appuntamenti di sensibilizzazione in spiaggia e nelle piazze per limitare l’abbandono di rifiuti in mare, anche delle semplici cicche di sigaretta che rappresentano il rifiuto più diffuso e raccolto in maggiore quantità.

Le attività di pulizia dei fondali sono nate con l’intento non solo di bonifica del litorale sorrentino, ma anche con l’obiettivo di conquistare la bandiera blu, al momento riconosciuta al solo Comune di Massa Lubrense.

Le operazioni di pulizia dei fondali proseguiranno anche nel mese di maggio per poi concludersi tra settembre ed ottobre, al termine della stagione estiva.

C.G.