Dal Comune di Sorrento si esprime grande soddisfazione per aver riportato il sito archeologico della Regina Giovanna al centro dell’offerta culturale e turistica

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ph. presa dalla rete

A poco più di un mese dalla chiusura ufficiale della stagione turistica estiva e ad un passo dall’inizio di quella invernale scandita dal calendario di eventi “M’illumino d’Inverno“, il Comune di Sorrento tira le somme e per il sito archeologico della Regina Giovanna si evidenziano dati importanti e soddisfacenti.

L’estate 2018 ha visto entrare in pieno regime il progetto che vedeva il sito archeologico noto come “I Bagni della Regina Giovanna” al centro di numerose iniziative con lo scopo di pilotare il flusso turistico, ma anche quello locale, verso una maggiore attenzione per l’importanza storica, naturalistica e culturale di questo luogo per troppi anni lasciato all’incuria.

Partendo dai numeri, il risultato in termini di afflusso di visitatori è davvero strabiliante. Si contano oltre 115 mila persone che, tra maggio e fine ottobre, hanno fatto tappa al sito archeologico che custodisce gli antichi resti della villa romana di Pollio Felice, cittadino e storico romano, la cui bellezza è stata citata anche nei primi scritti dei poeti romani Orazio e Stazio. Non solo. Questo luogo, secondo alcune indiscrezioni tramandate poi negli anni, si fa anche custode delle sfrenate avventure che la Regina Giovanna d’Angiò aveva con i suoi giovani amanti nella piscina naturale protetta e nascosta da un arco roccioso che caratterizza il sito (video).

Quanto realizzato quest’anno è di grande importanza – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco – Dopo i progetti pilota del 2017, quest’anno le iniziative sono andate avanti a pieno regime, a partire dal servizio di guardiania e di pulizia, oltre ad altre riuscite innovazioni quali il servizio di hostess, l’organizzazione di diverse attività volte alla promozione del sito, come le visite guidate e le altre attività didattiche, nonché la creazione per la prima volta di un opuscolo informativo in italiano ed inglese. Con grande soddisfazione mi sento di affermare che dopo anni il sito della Regina Giovanna ha assunto una nuova fisionomia, tornando al centro dell’offerta turistica e dell’identità culturale della città“.

 

C.G.