Due manichini tra i rifiuti raccolti durante la pulizia autunnale delle spiagge di Sorrento. Chiara dimostrazione della necessità di sensibilizzare ancora al rispetto dell’ambiente e del mare

ph. di www.vesuviolive.it

Conclusa la calda e affollata stagione estiva, sono ripartite le operazioni autunnali di pulizia delle spiagge di Sorrento. Questa volta, l’intervento che ha visto all’opera numerosi volontari, il Comune e l’Associazione Marevivo ha interessato il borgo marinaro di Puolo, uno dei luoghi più suggestivi della costiera sorrentina.

Pezzi di vetro, oggetti di plastica, vecchi copertoni, sedie in ferro e ben sei buste di rifiuti di vario genere sono stati raccolti a partire dalla discesa pedonale fino al versante sorrentino dell’arenile di Puolo.
Se fin qui non ci si è ancora stupiti, quello che ha letteralmente lasciato a bocca aperta gli operatori intervenuti è stato il ritrovamento di due manichini da vetrina abbandonati sulla spiaggia, insieme ad una tavola di plastica con sedie annesse e vari pezzi di polistirolo sparsi per la spiaggia. Il tutto è stato rimosso e affidato agli operatori di Penisolaverde per lo smaltimento.

Il Borgo marinaro di Puolo

La Marina di Puolo appartiene in gran parte al Comune di Massa Lubrense, solo una piccola aerea, quella all’estremo oriente, fa parte del Comune di Sorrento. Vista dal mare, la baia di Puolo si trova a metà strada tra Marina Grande di Sorrento e Marina della Lobra di Massa Lubrense. Il borgo marinaro è caratterizzato da alcune decine di palazzine appartenenti per la gran parte a famiglie di pescatori, ha due cappelline e alcuni ristoranti di cucina tipica.
Durante il periodo estivo, la baia di Puolo è sempre frequentatissima. L’ampio arenile di giorno accoglie migliaia di famiglie, coppie e gruppi di amici che preferisco una spiaggia sabbiosa e il mare aperto; la sera, invece, i ristoranti sulla banchina ti permettono di cenare sull’arenile, con il mare che fa da sottofondo mentre ad illuminare c’è la luna e appena la luce di una candela al centro del tavolo. Non solo, non è raro essere accompagnati anche dal suono di una chitarra in lontananza che accompagna il canto di un gruppo di ragazzi  riuniti per un bagno di notte.

Forse Puolo è uno dei luoghi dove, almeno nelle sere estive, è ancora possibile rilassarsi e fa davvero arrabbiare l’idea che qualcuno possa averlo sfruttato come pattumiera.

Rispettare l’ambiente equivale a rispettare sé stessi, quindi, come diceva Gandhi: “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Non solo abbiamo il dovere di non sporcare, ma possiamo anche vigilare per far sì che gli altri non commettano questo errore.

Un applauso speciale ai volontari per l’impegno profuso in questa iniziativa.