Grande soddisfazione a Napoli e a Castellammare di Stabia, città d’origine di Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale. I due, uniti sportivamente da solo un mese, conquistano il bronzo alle olimpiadi di Rio per la categoria due senza senior

olimpiadi-rio-marco-di-costanzo-giovanni-abagnaleMarco Di Costanzo e Giovanni Abagnale, napoletano il primo e stabiese il secondo, hanno portato sul terzo gradino del podio la bandiera italiana per il canottaggio categoria due senza senior.

Giovanni Abagnale, il cui cognome con un b in più ricorda la famiglia più vittoriosa del canottaggio italiano, gareggia per la Marina Militare Italiana, mentre Marco Di Costanzo è tesserato delle Fiamme Oro. I due canottieri si sono trovati insieme per affrontare le olimpiadi 2016 di Rio appena un mese fa, ma il risultato raggiunto esprime chiaramente il loro essere dei “fuori classe”.

Raggiungere la finale era un vero e proprio sogno e invece, i due atleti hanno conquistato un risultato memorabile nella storia del canottaggio italiano, meravigliando tutti gli addetti ai lavori. La competizione poteva addirittura concludersi con un argento, infatti il suo italiano a metà a corsa si trovava in seconda posizione, ma a pochi metri dalla fine ha subito il recupero del Sudafrica, concludendo la gara con un inaspettato terzo posto.

Aver sfiorato la medaglia d’argento per poi conquistare quella di bronzo, è stata sicuramente un’impresa straordinaria per i due giovani atleti che hanno fatto una nazione intera, entrando per pieno merito nella storia olimpica.

«Abbiamo stupito noi stessi», dichiara Abagnale a La Gazzetta dello Sport, mentre Di Costanzo aggiunge: «Non era facile, ma abbiamo dimostrato di essere dei campioni. Ringrazio tutti coloro che ci hanno scritto da Napoli e da tutta Italia per farci arrivare il loro affetto e sostegno».

Cristina Gargiulo