Li Galli

Foto presa dal web

Tra Capri e Positano c’è un piccolo arcipelago conosciuto con il nome “Li Galli” formato da tre isolotti: Gallo Lungo, La Rotonda e La Castelluccia, chiamata anche l’isola dei Briganti. L’origine di questi tre gioielli a sud della Penisola Sorrentina, che ricadono nell’area marina protetta di Punta Campanella, è strettamente legata al mito delle sirene, non a caso, infatti, vengono chiamati anche Le Sireneuse, arricchendo di mistero il fascino indiscutibile dei Li Galli, al quale personaggi famosi come: Greta Garbo, Sofia Loren e Jacqueline Kennedy non hanno saputo resistere.

Li Galli, l’arcipelago delle sirene

Il nome Li Galli deriva dalla figura delle sirene che nell’Antica Grecia non erano raffigurate come creature metà donna e metà pesce, ma piuttosto, metà donna e metà uccello. Secondo la mitologia, sui tre isolotti vivevano Partenope, Leucosia e Ligia, le tre sirene dell’Odissea che, con il loro canto seducevano ed ammaliavano i naviganti, al punto da farli perdere il controllo delle navi che, inevitabilmente, si schiantavano sulle rocce degli isolotti. Stando sempre al mito, solo due navi riuscirono a scampare al triste destino: quella di Ulisse e quella degli Argonauti.

I personaggi illustri che hanno soggiornato ai Li Galli

Le sirene non sono state gli unici abitanti illustri che hanno vissuto ai Li Galli, ma diversi vip hanno vissuto e soggiornato in questo prestigioso paradiso privato del mediterraneo.

All’inizio degli anni 20 il ballerino e coreografo russo Leonide Massine scoprì l’isola Gallo Lungo, quella a forma di delfino, coperta di rovine romane e completamente disabitata e decise di comprarla. Egli fece della torre di guardia romana, in piedi da oltre 200 anni, uno studio con tanto di teatro open air. Incantevole!

Alla morte di Massine, Li Galli fu acquistata da un altro danzatore russo, ancora più noto al grande pubblico: Rudolf Nureyev letteralmente folgorato dal fascino dell’isola e dalla sua capacità ispiratrice al punto da pianificare l’apertura di una scuola di ballo proprio lì. Purtroppo la sua morte prematura a causa dell’AIDS gli impedì di realizzare questo sogno e così nel 1988 l’isola rimase di nuovo disabitata.

Tuttavia, Nureyev ai Li Galli ha lasciato il segno della sua presenza donando al predecessore Giovanni Russo, noto imprenditore della Penisola Sorrentina, un’incredibile collezione di maioliche di Siviglia, gli amati Kilim persiani del ballerino e numerose lampade artigianali dal design unico.

Trattandosi di una proprietà privata, è possibile visitare Li Galli solo su invito, ma questo non deve scoraggiare all’idea di un tour in barca per ammirare il paesaggio in tutto il suo splendore e fare un tuffo nell’acqua limpida del Golfo di Salerno.

Inoltre, i più fortunati ($$) potranno affittare l’intera isola alla “modica” cifra di € 130.000 a settimana e € 100.000 fuori stagione e non sono pochi i vip che hanno approfittato di questa opportunità: Franco Zeffirelli, Steven Spielberg, Anna Magnani, Ingrid Bergman e ancora Sofia Loren, Jacqueline Kennedy e Aristotele Onassis, solo per citarne alcuni.

A loro disposizione c’erano tre ville, una delle quali vanta la firma di Le Corbusier; la torre di guardia con 13 stanze, un eliporto, tre piscine e due barche.

Dal 2011 questo luogo sospeso tra natura e mitologia dichiarato dai Beni Culturali area di importante interesse archeologico nel 1987 è in vendita per 195 milioni di euro.