Dopo 138 anni, nella notte di Natale il cielo di Atrani, in Costiera Amalfitana, si illumina di luci speciali per “Stella Divina”

atrani-costiera-amalfitana-calata-della-stellaNel Comune di Atrani, un vero e proprio presepe vivente in Costiera Amalfitana, la bellezza si rinnova all’insegna di una tradizione popolare che rende unico il Comune più piccolo d’Italia, posto a ridosso del mare dalla straordinaria bellezza. Sono trascorsi 138 anni dalla prima volta in cui il cielo di Atrani, la notte del 24 dicembre, si illuminò per accogliere la Stella che di fatto accompagna l’annuncio della nascita di nostro Signore, lanciando un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli.

Atrani, illuminata da tante luci colorate a ricordare il presepe, la notte della vigilia di Natale, alle 23.45, accoglie la calata della cometa in un continuo accendersi di fuochi di artificio che partono dalla spiaggia, passano per le case e arrivano fin su le colline, annunciando la nascita del Bambino Gesù.

La Calata della Stella”, così è stata battezzata questa tradizione lunga oltre un secolo che rappresenta l’evento collettivo clou del festival “Stelle Divine”, dedicato alla pace e alla solidarietà tra i popoli del mediterraneo, la rassegna promossa dal Comune di Atrani e dall’associazione “Agenzia Arcipelago Onlus” sotto la direzione artistica dello psicologo e studioso partenopeo Giuseppe Errico, da sempre in prima linea sulle tematiche sociali.

L’evento, tanto amato dagli atranesi, di anno in anno attira turisti da ogni dove, incuriositi ed affascinati da un’insolita quanto spettacolare tradizione che manifesta il forte attaccamento religioso di questo comune che, nel periodo natalizio, si rende esso stesso un presepe incantando chiunque si trovi di passaggio in Costiera Amalfitana.

C.G.