Società di noleggio barche nel Golfo di Napoli e di Salerno a rischio. La sospensione dell’ordinanza da parte del TAR riporta il sereno anche sulle coste di Sorrento

Noleggio Barche Buone notizie per tutti gli operatori nel settore del noleggio barche del Golfo di Napoli e di Salerno, la guerra del charter nautico, almeno per il momento, è stata vinta, nessun obbligo di Capo Barca per la prossima stagione estiva.

La battaglia ha avuto inizio lo scorso 19 giugno con una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la conseguente ordinanza delle Capitanerie di Porto di Napoli, Castellammare di Stabia, Capri, e in generale dei golfi di Napoli e Salerno, che avevano introdotto una nuova disposizione – del tutto ignorata nel resto d’Italia – in base alla quale non era più sufficiente avere ai comandi una persona munita di patente nautica, ma diventava obbligatorio reclutare un Capobarca, una figura professionale fino ad oggi richiesta esclusivamente su imbarcazioni commerciali e non a bordo di semplici natanti. La motivazione ufficiale? “Ragioni di sicurezza, con lo scopo di salvaguardare la vita umana in mare”.

Il provvedimento poneva un problema in termini occupazionali, dal momento che il 90 per cento circa degli attuali responsabili di bordo non possiede questo titolo ed infatti la risposta non si è fatta attendere. Oltre settanta società di charter, prevalentemente della zona sorrentina, si sono ribellate alle nuove disposizioni e, lo scorso dicembre, hanno presentato i ricorsi al TAR del Lazio e al Tar Campania, sostenendo l’illegittimità del provvedimento.

Per le società di noleggio barche sono stati mesi trascorsi con il fiato sospeso, ma ieri, ad inaugurare l’arrivo della primavera che ci porta ad un passo dall’inizio della stagione estiva 2018, il Comune di Sorrento ha fatto circolare un comunicato stampa nel quale si annuncia la sospensione da parte del TAR dell’ordinanza che prevede l’obbligo del Capo Barca anche per le piccole imbarcazioni.

Si tratta di una vittoria che vede salvi tanti posti di lavoro, basti pensare che solo nella costiera sorrentina sono stati mesi a rischio oltre mille persone.
Insomma, tutto bene quel che finisce bene. Per la prossima estate, i nostri turisti potranno continuare a noleggiare le nostre barche per trascorrere indimenticabili giornate tra le acque della penisola sorrentina e della costiera amalfitana.